Ovvero, come il gestionale per la fatturazione elettronica può far bene al fatturato.

 

Ormai manca poco alla data più temuta di millennium bug e profezia maya messi insieme: l’avvento della Fatturazione Elettronica.

Qualcuno si è già attrezzato a riguardo ed è partito mesi fa a creare e distribuire fatture elettroniche come se fossero noccioline.

Qualcun altro invece sta ancora gestendo la fatturazione con word o excel, e si troverà presto costretto a comprare un gestionale per la fatturazione elettronica, o comunque un qualche software che gli permetta di produrre file in formato XML.

Questa seconda categoria in questo momento sta soffrendo, imprecando, fumando dalle orecchie, perché vive come una forzatura illiberale l’acquisto di un software per la fatturazione elettronica laddove fin’ora si è sempre efficacemente arrangiata con word, un raccoglitore rosso per le fatture attive, uno blu per quelle passive, fine della storia.

Le spese “coatte” vengono sempre vissute con giustificato fastidio, ma in questa specifica circostanza vorremmo darvi una chiave di lettura diversa, che vi farà riconsiderare la novità e l’obbligo sopraggiunto.

Facciamo un passo indietro: cosa ti chiederà la legge per adempiere ai criteri di fatturazione elettronica?

Dovrai produrre le fatture in formato XML ed inviarle al sistema di interscambio SDI (quindi non al tuo cliente finale!). Sarà il sistema di interscambio a recapitare per te la fattura al cliente.

Se non utilizzerai i canali previsti, la tua fattura risulterà mai emessa ed andrai incontro a sanzioni piuttosto alte (dal 90 al 180 % del valore dell’imponibile della fattura, più tutte le “rogne” correlate all’elusione fiscale).

Da qui l’esigenza di dotarti di gestionale per la fatturazione elettronica, con tutte le spese ed il tempo perso che ne conseguiranno (motivo delle tue orecchie fumanti).

Ma cosa farà mai questo benedetto software per la fatturazione elettronica?

Creerà la fattura nel formato giusto, la invierà con i canali gusti, la conserverà in cloud, per i successivi 10 anni, rispettando i criteri giusti, ecc.

Fin qui è chiaro il funzionamento ma non il vantaggio a fronte della spesa “obbligata”.

Quale vantaggio deriva dall’uso di un gestionale per la fatturazione elettronica?

Quando qualcuno crea una fattura in word, deve: calcolare manualmente somme, addizionali, sconti, ecc.  

Quindi deve verificare il risultato, convertire il file in PDF, cercare la mail  del cliente, scrivere due righe nel testo della mail, allegare la fattura e spedire.

L’errore è dietro l’angolo, e nel caso ci sia qualche svista, la fattura andrà ricompilata, chiamato il cliente per avvertirlo, gli si dirà di stracciare la fattura precedente e sostituirla con quella nuova. Altro tempo perso.

Poi tutto tace. Passano i giorni ed il cliente non ha pagato. Cosa fai?

Prendi il telefono, lo chiami: la risposta tipica è “non ho mai ricevuto nulla”. Gli rimandi la fattura e aspetti. Niente.

Lo richiami, lui ti dice che ha trovato un errore nell’intestazione, devi rispedirgliela un’altra volta.

L’hai rinviata ma l’hai mandata al titolare, dovevi mandarla all’amministrazione. Rifai.

Una volta andate in porto le operazioni di creazione, spedizione e conferma di ricezione, dovrai considerare il tempo delle attività necessarie per stampare la fattura, registrarla, numerarla, conservarla nel raccoglitore rosso o blu.

Se perdi il foglio della fattura stampata dovrai andare nelle mail inviate, recuperarla, ristamparla, riarchiviarla.

A fine trimestre tirerai fuori il faldone e farai conteggi e controconteggi, dichiarazioni, spesometri.

Con un gestionale per la fatturazione elettronica, gran parte di queste operazioni verranno automatizzate, con un risparmio stimato di circai 10 euro a fattura (calcolato in ore uomo).

Se fai e ricevi centinaia di fatture annue, in breve tempo ti potresti ripagare l’investimento software.

Senza contare che il tempo risparmiato può essere impiegato in attività più redditizie che smaltire burocrazia fiscale: puoi trovare nuovi clienti facendo lead generation, dedicarti a fidelizzare chi è già tuo cliente, ecc.

Con promettente tornaconto sul tuo fatturato.

Se vuoi saperne di più, ecco un evento a cui devi assolutamente partecipare!

Ovvero, come il gestionale per la fatturazione elettronica può far bene al fatturato.

 

Ormai manca poco alla data più temuta di millennium bug e profezia maya messi insieme: l’avvento della Fatturazione Elettronica.

Qualcuno si è già attrezzato a riguardo ed è partito mesi fa a creare e distribuire fatture elettroniche come se fossero noccioline.

Qualcun altro invece sta ancora gestendo la fatturazione con word o excel, e si troverà presto costretto a comprare un gestionale per la fatturazione elettronica, o comunque un qualche software che gli permetta di produrre file in formato XML.

Questa seconda categoria in questo momento sta soffrendo, imprecando, fumando dalle orecchie, perché vive come una forzatura illiberale l’acquisto di un software per la fatturazione elettronica laddove fin’ora si è sempre efficacemente arrangiata con word, un raccoglitore rosso per le fatture attive, uno blu per quelle passive, fine della storia.

Le spese “coatte” vengono sempre vissute con giustificato fastidio, ma in questa specifica circostanza vorremmo darvi una chiave di lettura diversa, che vi farà riconsiderare la novità e l’obbligo sopraggiunto.

Facciamo un passo indietro: cosa ti chiederà la legge per adempiere ai criteri di fatturazione elettronica?

Dovrai produrre le fatture in formato XML ed inviarle al sistema di interscambio SDI (quindi non al tuo cliente finale!). Sarà il sistema di interscambio a recapitare per te la fattura al cliente.

Se non utilizzerai i canali previsti, la tua fattura risulterà mai emessa ed andrai incontro a sanzioni piuttosto alte (dal 90 al 180 % del valore dell’imponibile della fattura, più tutte le “rogne” correlate all’elusione fiscale).

Da qui l’esigenza di dotarti di gestionale per la fatturazione elettronica, con tutte le spese ed il tempo perso che ne conseguiranno (motivo delle tue orecchie fumanti).

Ma cosa farà mai questo benedetto software per la fatturazione elettronica?

Creerà la fattura nel formato giusto, la invierà con i canali gusti, la conserverà in cloud, per i successivi 10 anni, rispettando i criteri giusti, ecc.

Fin qui è chiaro il funzionamento ma non il vantaggio a fronte della spesa “obbligata”.

Quale vantaggio deriva dall’uso di un gestionale per la fatturazione elettronica?

Quando qualcuno crea una fattura in word, deve: 

calcolare manualmente somme, addizionali, sconti, ecc.  

Quindi deve verificare il risultato, convertire il file in PDF, cercare la mail  del cliente, scrivere due righe nel testo della mail, allegare la fattura e spedire.

L’errore è dietro l’angolo, e nel caso ci sia qualche svista, la fattura andrà ricompilata, chiamato il cliente per avvertirlo, gli si dirà di stracciare la fattura precedente e sostituirla con quella nuova. Altro tempo perso.

Poi tutto tace. Passano i giorni ed il cliente non ha pagato. Cosa fai?

Prendi il telefono, lo chiami: la risposta tipica è “non ho mai ricevuto nulla”. Gli rimandi la fattura e aspetti. Niente.

Lo richiami, lui ti dice che ha trovato un errore nell’intestazione, devi rispedirgliela un’altra volta.

L’hai rinviata ma l’hai mandata al titolare, dovevi mandarla all’amministrazione. Rifai.

Una volta andate in porto le operazioni di creazione, spedizione e conferma di ricezione, dovrai considerare il tempo delle attività necessarie per stampare la fattura, registrarla, numerarla, conservarla nel raccoglitore rosso o blu.

Se perdi il foglio della fattura stampata devi andare nelle mail inviate, recuperarla, ristamparla, riarchiviarla.

A fine trimestre tirerai fuori il faldone e farai conteggi e controconteggi, dichiarazioni, spesometri.

Con un gestionale per la fatturazione elettronica, gran parte di queste operazioni verranno automatizzate, con un risparmio stimato di circai 10 euro a fattura (calcolato in ore uomo).

Se fai e ricevi centinaia di fatture annue, in breve tempo ti potresti ripagare l’investimento software.

Senza contare che il tempo risparmiato può essere impiegato in attività più redditizie che smaltire burocrazia fiscale: puoi trovare nuovi clienti facendo lead generation, dedicarti a fidelizzare chi è già tuo cliente, ecc.

Con promettente tornaconto sul tuo fatturato.

Se vuoi saperne di più, ecco un evento a cui devi assolutamente partecipare!